
tesoro mio, io lo so che per te non fa la differenza, ma se uno serve per i vetri e l'altro per l'interno dei frigoriferi, per quanto siano trovate pubblicitarie, ci sarà il suo bel perchè, non credi?

"Che si mangia stasera?"
abbiamo l'inverno davanti ed un'estate di vacanza, da raccontare!
Non so voi, ma quando mio marito parla della gestione della casa e delle relative divisioni dei lavori quotidiani, è convintissimo di fare la sua parte...
In realtà lui ha un lavoro in proprio piuttosto impegnativo, quindi è normale che sia io l'angelo del focolare...
e non c'è problema a parte....
quando gli chiedo di fare una cosa e lui sbuffa adducendo di averla fatta da poco tempo...
per esempio, al mio "Amò, passi l'aspirapolvere?" lui risponde "MA l'ho appena fatto" Si, tesò, la settimana scorsa!"
):
o quando arriva in casa e mi dice che sono una sbrodolona e che mentre cucino riesco a sporcare tutte le maniglie della cucina... verissimo, ma non lo accetto bene se me lo dice uno che la cucina non l'ha quasi mai toccata... 
Lui rimane convinto di essere un bravo maritino (lo è, ma non tanto quanto crede lui....
)
Comunque...ieri sera sono venuti a cena due amici che non vedevamo da un po' e che non erano ancora stati a casa nostra...
L'amica ad un certo punto chiede chi ha cucinato (nella loro coppia è lui che cucina) e l'Amò risponde che sono stata io... 
Amica: " e nella gestione della casa?"
Amò: " dai, un po' ci dividiamo le cose.."
Io: 
Amica: " ma cucinare? "
Amò: " Lei " - cioè io 
Amica: "e la spesa? "
Amò: " Lei " 

Amica: "lavare? "
Amò: "Lei" 


Amica: " Stirare? "
Amò: "LEi" 



Amica: " le pulizie?
Amò: "Lei, io però passo l'aspirapolvere "
Io: ???

Amica: " cioè? "
Amò: " si di solito, la dò io... ma in effetti è un po' che non lo faccio " 




Amica: " quindi fa tutto lei in casa? "
Amò: " Eh in effetti si.... 




ma io lavoro tanto"
Amica: " E lei? "
Amò: " si anche lei lavora molto in ufficio, ma sai con un lavoro tuo - (verissimo!!!) - però io faccio i lavori di sistemazione - (stiamo imbiancando le scale) - "
Amica: " Ah i lavori da uomo "...
Io: 
Amò: " Si, in effetti.... Senti tesò... sabato la do io l'aspirapolvere...
" 
Hihihihihihihi.... son soddisfazioni!!!!

Premessa: per i primi due anni di convivenza abbiamo dormito in quella che, a breve, diventerà la cameretta della principessa. Terminati i lavori in mansarda ci siamo poi trasferiti ai piani alti... questo
TRE ANNI FA!
Detto ciò qualsiasi persona NORMALE avrebbe traslocato le sue belle cosine la sera stessa o, al massimo, entro la settimana. Ecco! Il mio compagno NO!
Ancora prima di essere in dolce attesa, a scadenza fissa, circa una volta al mese come il ciclo, gli ripetevo a mò di messaggio subliminare, di sgomberare le sue due porte d'armadio, le due ante del mobile ed i cassettoni. Sistematicamente lui mi guardava con aria assente e mugugnava una sorta di
"Mmmmh! Si si! fine settimana lo faccio!"
di quale anno terrestre non l'ha mai specificato.
Arriviamo quindi ad agosto quando la sottoscritta, approfittando delle vacanze e della pancia ancora poco ingombrante, decide di mettere mano alla sua parte di camera ripulendo gli armadi (già svuotati anni fa) e predisponendo il tutto per l'arrivo della piccola. Terminata questa parte di lavoro le viene la splendida idea di dare un'occhiata all'ala est, di proprietà del suddetto. Ecco! Ora immaginatevi una scena stile "Non aprite quella porta!" con la protagonista che impara ad arte il concetto del "Chi si fa i cazzi suoi campa cent'anni", rischiando di rimanere letteralmente sommersa dal contenuto e, sudando 18 mutandoni elastici pre-parto, riuscendo a stento a richiudere il mobile. Sgomenta attende il rientro del compagno, lo prende per un orecchio, lo mette in posizione davanti all'armadio e gli dice
"Amore! Fammi una cortesia: prova a dare un'occhiata veloce a quello che tieni lì dentro e dimmi solo se ci sono anche cose animate più o meno viventi ..."
Lui mi guarda con quel suo risolino da prendere e stampare al muro e, tutto candido, mi risponde con un:
"Fossi matto! Ma hai idea di cosa c'è lì dentro? come minimo rimarremmo entrambi sommersi vivi!!!"
Inutile dire quanto mi sia sentita effettivamente deficiente a non aver valutato con più logicità la situazione e soffermiamoci sulla mia richiesta di sgomberare il tutto. Lui ascolta per benino il mio bel discorsetto, mi da pure ragione e, davanti al mio out-out
"Hai tempo sino ad ottobre dopo di che apro e, se non vengo sommersa, prendo tutto e butto"
tutto contento mi guarda e confessa:
"Tesoro ... il primo fine settimana che siamo liberi ... ti va se ci mettiamo io e te, te e io, a fare una bella cernita? Perchè se non l'ho fatta sino ad oggi è proprio perchè non so da dove partire ... così magari vedi se con certa roba puoi farci stracci per la polvere ... "
"Amore????? Da dove partire???? Non so tu ma quando io vedo che una cosa non la metto per tre anni di seguito significa che è da donare/buttare. Un esempio? Presente i tuo grembiulini dell'asilo???? Ecco quelli = cestino ... Stracci per la polvere???? con tutto quello che c'è lì dentro la Swiffer potrebbe assumerci come testimonial da qui ai prossimi 150 anni ... "